Descrizione
Dal 1° ottobre 2026 tornano in vigore le misure previste dal PAIR 2030 per la qualità dell’aria, fino al 31 marzo 2027.
📌 Una precisazione importante sulla circolazione: per i Comuni della pianura con meno di 30.000 abitanti, le limitazioni ordinarie sono le stesse già in vigore nella stagione 2025/2026.
👉 Quindi non cambia il regime per i veicoli diesel: il divieto riguarda i diesel fino a Euro 4, mentre i diesel Euro 5 possono continuare a circolare. La Regione ha infatti sospeso il previsto blocco strutturale degli Euro 5.
Ecco le principali regole da conoscere 👇
1. LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, nei centri abitati interessati:
🔴 diesel fino a Euro 4 compreso
🔴 benzina fino a Euro 2 compreso
🔴 benzina/GPL e benzina/metano fino a Euro 2 compreso
🔴 ciclomotori e motocicli fino a Euro 2 compreso
🟢 Diesel Euro 5: possono circolare nei Comuni sotto i 30.000 abitanti, nell'ambito delle limitazioni ordinarie.
2. STUFE, CAMINETTI E CALDAIE A LEGNA O PELLET E NUOVI IMPIANTI
Dal 1° ottobre al 31 marzo, in presenza di un sistema alternativo di riscaldamento, è vietato utilizzare gli impianti domestici a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese.
Per le nuove installazioni i generatori di calore a biomassa devono essere di categoria 5 stelle
Per i generatori a pellet con potenza inferiore a 35 kW è obbligatorio l'utilizzo di pellet certificato di classe A1.
3. ATTENZIONE AGLI ABBRUCIAMENTI E RESIDUI VEGETALI
Dal 1° ottobre al 31 marzo è vietato, nei Comuni delle zone interessate dal PAIR 2030, bruciare residui vegetali, salvo le specifiche deroghe previste dalla normativa
4. RISCALDAMENTO DEGLI EDIFICI
Per la stagione 2026/2027 è previsto, nelle aree di pianura, il posticipo dell'accensione degli impianti di riscaldamento al 1° novembre, con le esclusioni previste dalla normativa.
La temperatura massima delle abitazioni deve essere di 19°C e delle industrie 17°C.
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Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026, 12:44