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DESCRIZIONE Il subingresso è il trasferimento, dal soggetto titolare ad altro soggetto, della gestione o della titolarità di un esercizio di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, purché sia provato l’effettivo trasferimento dell’attività e il subentrante sia in possesso dei requisiti morali e professionali di cui all’art 6, commi 1, 2 e 3 della legge regionale 25 luglio 2003, n. 14. Il subingresso in attività di somministrazione di alimenti e bevande è soggetto a denuncia di inizio attività. CHI PUO’ RICHIEDERLO? Le tipologie di subingresso possono essere le seguenti: subingresso per atto tra vivi (mediante trasferimento della gestione o della proprietà), subingresso mortis causa (acquisizione dell’attività in qualità di erede). QUANDO RICHIEDERLO?
E’ sempre richiedibile purché il subentrante sia in possesso dei requisiti morali e professionali e sia comprovato il trapasso d’azienda. Solo nel caso di subingresso per causa di morte il possesso dei requisiti sia morali che professionali deve essere dimostrato entro 6 mesi dalla morte del titolare dell’attività, salvo proroga per comprovati casi di forza maggiore. DOCUMENTI DA PRESENTARE: Il subingresso in attività di somministrazione di alimenti e bevande è soggetto a denuncia di inizio attività su apposito modello richiedibile presso l’Ufficio Commercio. Il subentrante ha diritto a continuare l’attività del cedente, purché abbia presentato regolare denuncia di inizio attività su apposito modello predisposto dal comune. Alla denuncia deve essere allegata la seguente documentazione: comunicazione di variazione della titolarità di autorizzazione sanitaria se l’attività prosegue nei medesimi locali senza aver apportato alcuna modifica. Oppure: nuova richiesta di autorizzazione sanitaria, qualora vi siano modifiche ai locali. Per i cittadini extracomunitari è necessario presentare copia del permesso di soggiorno in corso di validità. TEMPI E COSTI DELLA PRATICA:
ITER: presentazione della denuncia; rilascio ricevuta comprovante il ricevimento; protocollo dell’istanza; comunicazione avvio procedimento; entro e non oltre i 10 giorni dalla data di ricezione della domanda, verifica della completezza dell’istanza. Nel caso di mancanza dei documenti necessari all’istruttoria: invio all’interessato di richiesta di integrazione. La richiesta sospende il procedimento (trasferimento non effettuabile), che riprenderà alla presentazione di quanto mancante; verifica di ufficio dei requisiti morali e professionali; nel caso il subingresso comporti anche una modifica dei locali si procederà anche alla verifica dei requisiti oggettivi relativi ai nuovi locali; ad esito favorevole: rilascio dell’autorizzazione (comunicazione dell’avvento al Prefetto entro 10 giorni. – al Questore entro 20 giorni); ad esito sfavorevole: rigetto dell’istanza con divieto di trasferimento della titolarità o della gestione. PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Competenza Ufficio Commercio Telefono 0522-221827 E-Mail
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Apertura al pubblico Martedì dalle 10.30 alle 13.00, Giovedì dalle 16.00 alle 18.00, Sabato dalle 8.30 alle 12.45
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